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Dopo aver studiato con i Maestri L. De Angelis e M. Fragnito, si
diploma con il massimo dei voti
presso il Conservatorio Statale di Musica di Salerno, sotto la guida
del M° Renato Castaldo.
Gli anni successivi al diploma sono caratterizzati da numerose esibizioni
in concerto, presso gli spazi culturali della sua città natale.
(Conservatorio, Circolo ufficiali, Circolo nautico etc.)
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Nel 1991, a Milano inizia la collaborazione con il gruppo Ensemble.
Il tentativo e' quello di cimentarsi nel superamento delle artificiose
barriere tra generi musicali, di affrontare con entusiasmo l'esperienza
della contaminazione, l'esplorazione a tutto campo di una letteratura
musicale di ampio respiro.
Nello stesso spirito , ed al di fuori dell'esperienza Ensemble,
si definisce quindi il progetto "Folklassic" , laboratorio
di ricerca e crogiolo di esperienze diverse, musica, teatro, letteratura,
immagine e poesia.
Dal 1995 è iscritto, come compositore e trascrittore alla
SIAE ed impegnato in attività concertistica e divulgativa.
Parallelamente all'esperienza di "Folklassic" collabora
con il quartetto vocale Prometeo, del M° Martinho Luthero, con
il quale realizza alcune tre le pochissime esecuzioni integrali
in Italia del Romancero Gitano di M.Castelnuovo Tedesco.
Nel maggio 1997 e' chiamato ad inaugurare con un concerto la mostra
personale "Autodafè" del pittore E.Rizzo presso
la galleria d'arte Radice di Lissone ( Mi ).
Nell'aprile dell'anno successivo è a Vienna per una partecipazione
al concerto inaugurale della mostra fotografica "The Human
Town", di S. Ouchi.
Piu' di recente si è esibito in concerto affiancando la formazione
cameristica vocale "Didone", nonché il coro dell'Associazione
Musicale "Cantosospeso", diretto dal M° Martinho Lutero.
Agli anni 1997-1999 risale una felice collaborazione con la Fondazione
milanese "Humaniter", con la quale ha portato in scena
per tre stagioni consecutive l'opera di Juan Ramon Jimenez "Platero
ed io" , in qualita' di musicista e direttore musicale.
Contemporaneamente, con la stessa fondazione Humaniter, in un ambito
che mira ad inscrivere il teatro in un piu' vasto contesto sociale
partecipa alle rassegne "Teatro per vivere" e "Teatro
e solidarietà" a cura di R. Melogli.
Il connubio tra musica e teatro continua quindi con la partecipazione
agli spettacoli tenuti presso l'auditorium dell'Accademia Umanitaria
di Milano, "Io non somiglio a Che Guevara" e "Verde
Sonnambulo" sotto la direzione artistica del regista argentino
Ricardo Fuks.
Attualmente prosegue la collaborazione con Ensemble, e da alcuni
anni e' presente attivamente in Argomm Teatro, con il quale approfondisce
iniziative e percorsi finalizzati a sviluppare significati e potenzialita'
del "musicista in scena".
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