SCUOLA DI TEATRO Diretta da Francesco Mazza

Dal 13 al 15 Marzo 2009

O’ ròse du uerrìere (La rosa del guerriero)

di Rocco D’Onghia
liberamente ispirato alla “Anabasi” di Senofonte
(Traduzione in dialetto pugliese “dorico” di Francesco Orlando)
con: Francesco Orlando

Regia: Annalisa Santambrogio

Altri luoghi

Il punto di partenza del testo è la “Anabasi” di Senofonte, mercenari allo sbando in una terra immensa e ostile che cercano una impossibile via di scampo. Al centro della vicenda un guerriero riemerso dall’oscurità dei tempi che, disperato e indomabile, è condannato a non morire mai, ad attraversare in fuga i secoli continuando a combattere e a ricordare incessantemente, con lo sguardo attonito di una umanità prigioniera degli errori di sempre.

Francesco Orlando, con la regia di Annalisa Santambrogio, porta in scena un altro dei testi poetici e visionari di D’Onghia, operando una scommessa scenica proprio sul linguaggio e traducendolo in dialetto tarentino antico.( Taranto è stata unica colonia fondata da Sparta) 

Parte integrante dello spettacolo è una esauriente sinossi in italiano che l’attore fornisce al pubblico come chiave di comprensione linguistica e poetica.

Ingresso: euro 10,00 - ridotto euro 8,00
Ore 21,00 giorni feriali
Ore 16,00 domenica e festivi
Accesso disabili: Si
Durata spettacolo: da 60 a 90 minuti