di Rocco D’Onghia
liberamente ispirato alla “Anabasi” di Senofonte
(Traduzione in dialetto pugliese “dorico” di Francesco Orlando)
con: Francesco Orlando
Regia: Annalisa Santambrogio
Il punto di partenza del testo è la “Anabasi” di Senofonte, mercenari allo sbando in una terra immensa e ostile che cercano una impossibile via di scampo. Al centro della vicenda un guerriero riemerso dall’oscurità dei tempi che, disperato e indomabile, è condannato a non morire mai, ad attraversare in fuga i secoli continuando a combattere e a ricordare incessantemente, con lo sguardo attonito di una umanità prigioniera degli errori di sempre.
Francesco Orlando, con la regia di Annalisa Santambrogio, porta in scena un altro dei testi poetici e visionari di D’Onghia, operando una scommessa scenica proprio sul linguaggio e traducendolo in dialetto tarentino antico.( Taranto è stata unica colonia fondata da Sparta)
Parte integrante dello spettacolo è una esauriente sinossi in italiano che l’attore fornisce al pubblico come chiave di comprensione linguistica e poetica.
Ingresso: euro 10,00 - ridotto euro 8,00
Ore 21,00 giorni feriali
Ore 16,00 domenica e festivi
Accesso disabili: Si
Durata spettacolo: da 60 a 90 minuti