Centro R.A.T. Teatri del Sud
da Medea di Euripide in lingua arbëreshe
riduzione e adattamento: Nando Pace e Francesco Suriano
traduzione letteraria in lingua arbëreshe: Adriana Ponte
con: Riccardo Baffa, Vicky Macrì, Francesco Mazza, Lello Pagliaro, Nando Pace, Adriana Ponte
costumi: Dora Ricca
oggetti di scena: Rosalba Balsamo
collaborazione alla regia: Nando Pace
regia: Francesco Suriano
Per la prima volta in Italia la messa in scena di un testo classico tradotto in lingua arbereshe, che dà voce ad una minoranza linguistica del centro-sud Italia, in particolare della Calabria. Una lingua musicale che evoca suoni e culture del passato, veicoli di miti moderni. Lo spettacolo pone l’accento su Medea, uno dei miti più conosciuti, in un confronto filologico rappresentato dai tratti comuni e dai significati che alcuni aspetti della tradizione arbereshe ha mantenuto e che troviamo presenti nella tragedia greca. Temi come nostalgia, pregiudizio, inospitalità verso lo straniero, rivivono nella Medea, eroina di modernità e trovano riscontro nei testi e nelle canzoni arbereshe che rievocano l’amarezza della diaspora e la nostalgia dei propri luoghi. Prendendo spunto dall’immagine descritta in una didascalia della Medea di Franz Grillparzer, in cui è descritta una tenda davanti al mare all’arrivo di Medea a Corinto, riviviamo un’altra immagine a noi contemporanea delle tante donne sbarcate sulle nostre coste. Si tratta dei nuovi eroi “mortali” moderni, gli extracomunitari, i viaggiatori per necessità. Medea è una di loro, sbarcata sulla costa calabrese alla ricerca di una nuova terra.
Il centro R.A.T. nasce a Cosenza nel 1976 dall’incontro di alcuni operatori culturali provenienti da scuole ed esperienze diverse. Da 30 anni la sua attività si sviluppa attraverso tre direzioni autonome e complementari: la produzione, la programmazione di spazi e eventi teatrali e la formazione (istituzione del Centro Internazionale Formazione delle Arti). Oltre che nelle tante tournée nazionali, gli spettacoli della compagnia sono stati rappresentati in Polonia (1989), Armenia (1991), Danimarca (1996?), Malaysia (2005).
Ingresso: euro 10,00 - ridotto euro 8,00
Ore 21,00 giorni feriali
Ore 16,00 domenica e festivi
Accesso disabili: Si
Durata spettacolo: da 60 a 90 minuti