Utopia
ispirato alla tragedia di Piazza Fontana e all’anarchico Pietro Valpreda
progetto drammaturgico Giulia Telli
con Marco Bestetti
collaborazione artistica Monica Vignetti
regia di Giulia Telli
La drammaturgia di questo spettacolo nasce dall’incontro fortuito dell’autrice con l’intervista* rilasciata dalla signora Rachele Torri, zia di Valpreda, e con le memorie di Pietro Valpreda raccolte nel suo diario scritto dal carcere**.
Lo spettacolo è ispirato alla strage di Piazza Fontana avvenuta nel 1969 e alla vicenda personale di uno dei suoi protagonisti: l’anarchico Pietro Valpreda.
Sulla scena è seduto Valpreda, appena rientrato dal funerale dell’anziana zia Rachele Torri.
Attraverso ritagli di giornale, foto e vestiti trovati inaspettatamente nella vecchia cappelliera della zia, Valpreda rivive in un lungo flashback i funerali delle vittime della strage, la morte dell’anarchico Pinelli, la sua complicata vicenda giudiziaria e le notti senza fine dei tre anni di segregazione.
Una successione di immagini, voci e suoni si affastellano nella sua mente in un’atmosfera onirica sospesa tra l’incubo presente e il ricordo ancora vivido e pulsante di quel che è stato.
L’intento della regista è stato quello di rappresentare il dramma umano prima che politico di chi, come afferma zia Rachele, “Un giorno, per volere del potere, si ritrova una Strage di Piazza Fontana sulle spalle”.
*L’intervista è raccolta nel testo di Marco Fini e Corrado Stajano “La forza della democrazia. Strategia della tensione in Italia 1969-1976”
** “E’ lui! Diario dalla galera”.
Ingresso: euro 10,00 - ridotto euro 8,00
Ore 21,00 giorni feriali
Ore 16,00 domenica e festivi
Accesso disabili: Si
Durata spettacolo: da 60 a 90 minuti