Compagnia dello Sguardo
di Gianni La manna e Adamo Miniero
con Adamo Miniero, Gabriele Erba, Salvatore Genco, Tina Magni,
Gloria Merlini, Paolo Miloro Patrizia Verì
luci Federico Vinella
regia di Gianni Lamanna
Il tema, dal titolo, è il potere o meglio l'ossessione dell'immagine che trasforma i nostri corpi e invade le nostre menti.
La trama è composta da tante piccole storie, come dai flash, che coinvolgono persone come noi affascinate dal piccolo schermo. E' quella televisione che ci illude nell'informazione, che distorce la realtà, che documenta le nostre follìe e soprattutto cerca di uniformare le nostre opinioni.
E' questo l'intento di uno dei protagonisti: Riccardo, che dall'interno di un carcere cerca la complicità di un assassino per prendere quel "potere" toltogli momentaneamente da un suo pari alla direzione di una multinazionale. Ci riuscirà? La coscienza di Gabriele (l'assassino), una personaggio simile a quello di Raskolnikov in "Delitto e Castigo" di Dostoevsky sembra essere determinante per l'esito dell'intricato piano di Riccardo.
Rimane, su questa discarica di immagini, la figura di una fanciulla che dal suo punto di vista detta allo stesso pubblico una sentenza che non darà adito ad equivoci e non lascerà speranza alcuna.
Ingresso: euro 10,00 - ridotto euro 8,00
Ore 21,00 giorni feriali
Ore 16,00 domenica e festivi
Accesso disabili: Si
Durata spettacolo: da 60 a 90 minuti