Detenuti In Una Stanza

dal pensiero filosofico di J.P.Sartre

venerdì 6 maggio e sabato 7 ore 21:00 domenica, domenica 8 ore 16:00

regia di Gianni Lamanna

personaggi e interpreti:

Diavolo:                           Paolo Mastromo
Giuseppe Garcin:            Salvatore Genco
Inés Serrano:              Mariangela Eterno
Estella Rigault:                    Tina Marasco
Diavolessa:                        Marta Barbisan
Diavolessa:                    Isabella Zanarotti

foto e progetto grafico Lorenzo Zuccato

L’enfer sont les Autres.

Con questa amarissima riflessione cala il sipario su
Detenuti in una stanza”, atto unico liberamente tratto da “Huis clos”
di Jean Paul Sartre per la regia di Gianni Lamanna.

Che cosa hanno in comune tre sconosciuti che si trovano, forse non per caso, nella stanza fumante di un hammam? La rivelazione di sé è lenta, dolorosa ma inevitabile, fra il cinismo, la rabbia, il rimpianto; il tempo a disposizione è eterno e le colpe che ci rodono l’anima sono divenute ormai irredimibili.
Un uomo, due donne: tre differenti modi per affrontare le proprie coscienze senza alcuna mediazione sociale. E, soprattutto, per affrontare sconosciuti che pretendono di esistere, di interagire, di trasportare anche nell’al di là i propri vizi, di pretendere attenzione, di prevaricare.
Non possiamo scappare da quello che siamo.
Ce lo ricordano i diavoli che ballano, trionfanti, sui difetti e sui limiti della natura umana.

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